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Zanzare sterili: una rivoluzione contro la zanzara tigre?
Tempo di lettura medio 2/3 minuti
Zanzare sterili: funzionano davvero nella bassa Modenese contro la zanzara tigre?
Il punto di vista di chi fa disinfestazione nella Bassa Modenese
A cura del nostro tecnico specializzato in disinfestazione zanzare nella Bassa Modenese con oltre vent'anni di esperienza
La notizia ha fatto rapidamente il giro del web: Google, attraverso la società Verily sta portando avanti il Debug Project, sta portando avanti progetti che prevedono il rilascio di milioni di zanzare maschio sterili per ridurre le popolazioni di alcuni tra gli insetti più problematici al mondo.
In realtà dietro questa iniziativa si nasconde una tecnica scientifica studiata da decenni e considerata da molti ricercatori una delle strategie più promettenti per il controllo delle specie invasive come la zanzara tigre.
Ma funziona davvero? E per chi vive a Mirandola ed in provincia di Modena?
Chi vive a Mirandola, San Felice sul Panaro, Finale Emilia, Medolla, Cavezzo, San Prospero, Carpi o Concordia, insomma nella Bassa Modenese, sa bene quanto il problema delle zanzare sia diventato sempre più rilevante negli ultimi anni.
Le caratteristiche del territorio come la presenza diffusa di fossi, canali, corsi d'acqua ed aree agricole irrigate, temperature estive sempre più elevate favoriscono l'elevata capacità di adattamento della zanzara tigre agli ambienti urbani.
La nostra esperienza - oltre vent'anni di interventi di disinfestazione nella bassa modenese e in provincia di Modena - ci permette di dire che le infestazioni più importanti non siano necessariamente legate a grandi aree verdi, ma a piccoli ristagni presenti in giardini privati, cortili, pluviali, tombini e sottovasi.
Bastano davvero pochi millimetri d'acqua per consentire a centinaia di larve di completare il proprio sviluppo.
Il punto di vista di Cooplar: una tecnologia utile, ma non una soluzione miracolosa
Da professionisti della disinfestazione guardiamo con interesse a tutte le innovazioni che possono contribuire al controllo delle zanzare. La tecnica delle zanzare sterili rappresenta senza dubbio una soluzione intelligente perché sfrutta i meccanismi biologici dell'insetto invece di puntare esclusivamente sulla chimica. Tuttavia bisogna evitare facili entusiasmi.
Per ottenere risultati significativi servono:
- - programmi molto estesi;
- - monitoraggi continui;
- - rilasci ripetuti nel tempo;
- - controllo accurato delle popolazioni presenti.
In altre parole, non basta liberare qualche migliaio di esemplari per eliminare il problema.
Inoltre la situazione italiana è diversa da quella di molte aree in cui queste sperimentazioni vengono effettuate. Nei nostri territori la presenza di numerosi focolai larvali privati continua a rappresentare uno dei principali ostacoli al controllo della zanzara tigre.
Per questo motivo riteniamo che, almeno nel medio termine, le zanzare sterili possano rappresentare uno strumento aggiuntivo e non un sostituto delle attività di prevenzione e disinfestazione professionale. La vera sfida rimane quella di ridurre il numero di luoghi in cui le zanzare possono riprodursi.
Cosa può fare concretamente un cittadino?
Leggere di nuove tecnologie è utile, ma oggi la maggior parte delle zanzare che troviamo nei giardini e nelle aree residenziali nasce ancora in piccoli ristagni d'acqua presenti vicino alle abitazioni.
A tal proposito il nostro esperto consiglia di richiedere ed effettuare trattamenti anti larvali a base di Bacillus Thuringensis o prodotti siliconici per il controllo delle larve, da inserire nelle caditoie o nei ristagni d’acqua.
La prevenzione resta fondamentale.
Sul nostro blog abbiamo già approfondito le principali strategie per limitare la presenza delle zanzare in giardino e nelle aree esterne - ti consigliamo di partire da quelle buone pratiche, che continuano ad essere il metodo più efficace per ridurre il problema alla fonte.
Quando è opportuno richiedere una valutazione professionale?
Se nonostante le normali attività di prevenzione noti una presenza anomala di zanzare nel tuo giardino, nel cortile aziendale o nelle aree esterne della tua abitazione, potrebbe esserci un focolaio nascosto nelle vicinanze.
Una valutazione tecnica consente di individuare i punti critici e definire un programma di controllo realmente efficace. Intervenire precocemente permette spesso di ottenere risultati migliori e ridurre il numero di trattamenti necessari durante la stagione estiva. Il periodo di riferimento va da maggio ad ottobre.
Conclusioni
Le zanzare sterili rappresentano una delle innovazioni più interessanti degli ultimi anni nella lotta contro gli insetti vettori.
La ricerca sta esplorando più strade parallele: oltre alla tecnica Wolbachia descritta in questo articolo, esistono approcci basati sulla modifica genetica vera e propria — ne abbiamo parlato in un approfondimento dedicato alle zanzare OGM.
Nel frattempo, però, la soluzione più efficace resta quella che conosciamo bene da anni ed applichiamo: eliminare i focolai larvali e intervenire tempestivamente quando il problema inizia a manifestarsi.
Se nella tua zona hai notato un aumento della presenza di zanzare o desideri valutare un piano di prevenzione per abitazioni, condomini o aziende nella Bassa modenese o nella provincia di Modena, contatta Cooplar per una consulenza tecnica e una valutazione personalizzata.
Di seguito alcune domande che ci sentiamo spesso rivolgere
- 1. Le zanzare sterili arriveranno anche in Italia?
Al momento non esistono programmi su larga scala paragonabili a quelli avviati negli Stati Uniti. Tuttavia la comunità scientifica italiana segue con grande interesse queste sperimentazioni e non è escluso che in futuro possano essere sviluppati progetti anche nel nostro Paese. - 2. Qual è il periodo migliore per la disinfestazione delle zanzare?
L'approccio più efficace consiste nell'agire in anticipo, già tra marzo e maggio, attraverso trattamenti larvicidi e attività di prevenzione. Aspettare l'estate inoltrata significa spesso intervenire quando la popolazione di zanzare è già ampiamente sviluppata. A quel punto si procede con i trattamenti adulticidi. Il periodo per intervenire quindi va da marzo ad ottobre. - 3. I trattamenti contro le zanzare eliminano definitivamente il problema?No. Le zanzare sono insetti estremamente adattabili e possono provenire da aree limitrofe. Per questo motivo il controllo deve essere continuo e integrato, combinando prevenzione, monitoraggio e interventi professionali programmati.
- 4. Fate disinfestazione zanzare a Mirandola / Modena?
Si, certamente. Il nostro raggio d’azione parte da Concordia e si estende a tutti i paesi della bassa modenese come Mirandola, Cavezzo, Medolla, Camposanto, San Prospero, Finale Emilia e si estende all’occorrenza fino a Carpi, Modena ed alla provincia. - 5. Che differenza c’è tra trattamento larvicida ed adulticida?
Il trattamento larvicida agisce sulle larve di zanzara che vivono nell'acqua stagnante. Le femmine depongono le uova in tombini, caditoie, pozzetti, sottovasi, grondaie, bidoni, canali ed in qualsiasi ristagno d'acqua. Da queste uova nascono le larve che, dopo alcuni giorni, si trasformano in zanzare adulte. L'intervento larvicida consiste quindi nell'applicazione di prodotti specifici direttamente nei punti di sviluppo delle larve.Il trattamento adulticida invece è efficace contro gli esemplari adulti e consiste nel nebulizzare un prodotto in grado di abbattere le zanzare adulte presenti nella vegetazione, nelle aree verdi e negli spazi esterni.
- 6. Qual è il trattamento migliore, adulticida o larvicida?
I trattamenti sono complementari. Dal punto di vista professionale, non esiste una scelta "larvicida oppure adulticida". La soluzione più efficace è quasi sempre una strategia integrata che consenta l’individuazione dei focolai, preveda trattamenti larvicidi programmati, il monitoraggio della popolazione, e consideri eventuali interventi adulticidi nei momenti di maggiore pressione infestante. - 7. E Cooplar cosa pensa?
Se dovessimo fare una graduatoria dell'efficacia nel lungo periodo, il trattamento larvicida rappresenta circa l'80% del successo di un programma antizanzare.L'adulticida è molto utile quando il cliente percepisce già un forte disagio, ad esempio in giardini, condomini, aziende agricole o aree esterne di ristoranti e attività commerciali. Tuttavia, se non si eliminano i focolai larvali, il problema tende a ripresentarsi nel giro di pochi giorni o settimane.

